Armadio di sicurezza TVCC: il DVR chiuso, ventilato e a norma
Struttura in acciaio da 2 mm, porta da 4 mm tagliata al laser, due catenacci Ø 22 mm
Il DVR è la scatola nera dell'edificio. Se qualcuno se lo porta via, con lui spariscono le immagini di tutte le telecamere che hai installato: l'impianto resta, le prove no.
L'armadio di sicurezza TVCC nasce per questo, e nasce per un apparato acceso, non per documenti fermi in un cassetto. Struttura in lamiera d'acciaio pressopiegata e saldata da 2 mm, porta da 4 mm tagliata al laser, due catenacci frontali in acciaio nichelato Ø 22 mm e battente rinforzato con piatti di acciaio. Sui fianchi, due fori passacavi e due fori di aerazione; all'interno, la predisposizione per il kit ventilazione con termostato.
Due misure, 24,5 o 69 litri, con chiusura a chiave o elettronica. Dicci cosa devi chiudere dentro e ti indichiamo la taglia.
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Chi custodisce un DVR e risponde delle immagini
Un videoregistratore appoggiato su una mensola del retrobottega, nel sottoscala del condominio o nell'ufficio di passaggio è il punto debole di tutto l'impianto. Basta strapparlo dal muro per azzerare settimane di lavoro, e nella maggior parte dei casi è esattamente quello che succede: chi entra sa dove guardare.
C'è poi il lato che si vede solo dopo. Le immagini di videosorveglianza sono dati personali, e l'articolo 32 del GDPR chiede al titolare del trattamento «misure tecniche e organizzative adeguate» per proteggerli. Se un non autorizzato arriva fisicamente al DVR e ne estrae, altera o distrugge il contenuto, siamo in una violazione dei dati personali ai sensi degli articoli 33 e 34, con la notifica al Garante entro 72 ore. I regolamenti di videosorveglianza degli enti pubblici lo scrivono da anni con parole quasi identiche: i supporti di registrazione vanno custoditi in armadi chiusi a chiave, in locali presidiati.
L'armadio TVCC è la misura più semplice per uscire da quella zona: chiude il DVR, lo tiene alla temperatura giusta e lascia passare i cavi senza obbligarti a improvvisare. Guarda le due misure e parti dal vano che ti serve, non dal videoregistratore che hai oggi.
Struttura, chiusura e ancoraggio
Il corpo è in lamiera d'acciaio pressopiegata e saldata da 2 mm. La pressopiegatura conta: piegare a freddo un unico foglio riduce il numero di saldature sugli spigoli, e le saldature sono sempre i punti in cui l'acciaio ha subito il calore.
La porta è da 4 mm, tagliata al laser. È lo spessore reale della serie, e il taglio laser è il motivo per cui basta: la luce fra battente e telaio è talmente ridotta che non c'è modo di infilare una leva. Chi cerca 8 o 10 mm sta cercando un'altra categoria, quella delle casseforti certificate EN 14450 o EN 1143-1, che però non ha passacavi né prese d'aria: praticarli dopo annulla la certificazione.
I due catenacci frontali in acciaio nichelato Ø 22 mm sono girevoli: se qualcuno prova a reciderli con un flessibile, ruotano e fanno slittare la lama. La nichelatura protegge dalla corrosione e riduce l'attrito. Il battente è rinforzato con piatti di acciaio contro la torsione da piede di porco. La finitura è a polvere termoindurente essiccata a forno.
Restano i quattro fori di fissaggio, due sulla parete posteriore e due sulla base: sono la parte che nessuno deve saltare, perché l'armadio pesa 14,5 o 24,5 kg e senza ancoraggio si porta via a mano.
Ventilazione, cablaggio e chiusure
Un DVR consuma fra i 20 e i 50 watt e li dissipa in calore, tutto il giorno, dentro un volume di 24,5 o 69 litri. I dischi per videosorveglianza reggono fino a circa 65 °C, ma è una soglia di guasto, non una condizione di lavoro: sopra i valori di targa comincia il calo di prestazioni e si accorcia la vita del disco.
L'armadio risponde su due livelli. I due fori di aerazione sulle pareti laterali innescano un moto convettivo naturale: l'aria calda esce in alto e richiama aria fresca dal basso. Quando non basta, per esempio in un locale piccolo o con uno switch PoE e un gruppo di continuità nello stesso vano, c'è la predisposizione interna per il kit ventilazione con termostato, da ordinare aggiungendo la lettera V al codice. Il termostato accende le ventole solo oltre la soglia impostata: meno rumore, meno polvere richiamata, ventole che durano.
I due fori laterali per il passaggio cavi lasciano transitare coassiali, UTP e alimentazione senza schiacciarli sulla battuta della porta.
Sulla chiusura scegli tu: versione K con serratura a chiave a doppia mappa, versione E con serratura elettronica e time-delay programmabile. Su richiesta, la versione KK monta due serrature con chiavi diverse per l'apertura congiunta, e il suffisso P aggiunge ai modelli elettronici l'apertura meccanica di emergenza con chiave a doppia mappa ad alta sicurezza EVO-LOCK.
Modelli
Confronta dimensioni, peso e capacità di tutti i modelli.| CON SERRATURA A CHIAVE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Modello | Esterne (mm) | Interne (mm) | Peso (Kg) | Volume (litri) | ||||
| Altezza | Larghezza | Profondità | Altezza | Larghezza | Profondità | |||
| TVCC/21 | 210 | 400 | 400 | 190 | 380 | 340 | 14,5 | 24,5 |
| TVCC/24 | 240 | 600 | 600 | 225 | 570 | 540 | 24,5 | 69 |
| CON COMBINAZIONE ELETTRONICA | ||||||||
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| Modello | Esterne (mm) | Interne (mm) | Peso (Kg) | Volume (litri) | ||||
| Altezza | Larghezza | Profondità | Altezza | Larghezza | Profondità | |||
| TVCC/21 | 210 | 400 | 400 | 190 | 380 | 340 | 14,5 | 24,5 |
| TVCC/24 | 240 | 600 | 600 | 225 | 570 | 540 | 24,5 | 69 |
Faq (Domande frequenti)
La porta è da 4 mm: basta per proteggere un DVR?
Sì, e il numero da solo dice poco. Il taglio laser riduce la luce fra battente e telaio al punto che non entra una leva, i due catenacci Ø 22 mm girevoli fanno slittare la lama di un flessibile e il battente rinforzato con piatti di acciaio non si deforma sotto torsione. Gli armadi con frontali da 8 o 10 mm esistono, ma sono casseforti certificate EN 14450 o EN 1143-1: non hanno passacavi né prese d'aria, e forarle per farci entrare i cavi annulla la certificazione antieffrazione e mette in discussione la copertura assicurativa.
Il kit di ventilazione con termostato è davvero necessario?
Dipende da cosa metti dentro. Un solo DVR a basso consumo in un locale fresco se la cava con i due fori di aerazione laterali. Se nello stesso vano finiscono uno switch PoE, un gruppo di continuità o un alimentatore, oppure se l'armadio sta in un ripostiglio senza ricambio d'aria, il kit va considerato parte dell'installazione e non un accessorio: i dischi per videosorveglianza cominciano a soffrire ben prima della soglia di guasto. Si ordina aggiungendo la lettera V al codice del modello.
Come si fissa l’armadio, e a cosa?
Con i quattro fori previsti: due sulla parete posteriore contro il ribaltamento, due sulla base contro il trascinamento. Lo schienale deve appoggiare a filo muro, perché anche pochi millimetri di intercapedine diventano il braccio di leva che serve a scardinarlo. Su calcestruzzo e pietra si usano tasselli meccanici passanti a espansione; su laterizio forato l'espansione sbriciola le paretine del mattone e servono ancoranti chimici con bussola a rete e resina. Il ragionamento completo è nella nostra guida all'ancoraggio.
Un armadio TVCC basta per essere in regola con il GDPR?
È la misura tecnica che di solito manca, ma da sola non chiude la partita. L'articolo 32 chiede misure adeguate al rischio: l'armadio chiuso a chiave copre l'accesso fisico al videoregistratore, e va accompagnato da chi può aprirlo e con quale procedura, dal rispetto dei tempi di conservazione delle immagini e dall'informativa. Le versioni elettroniche aiutano sul fronte della responsabilizzazione, perché l'apertura passa da una credenziale personale e non da una chiave che gira per l'ufficio.
Che differenza c’è fra versione K ed E, e cosa aggiungono KK e P?
La K ha la serratura a chiave a doppia mappa: semplice, senza batterie, adatta a chi apre di rado. La E ha la serratura elettronica con time-delay programmabile dall'utente, cioè un ritardo fra il codice corretto e l'apertura effettiva: è un deterrente contro l'apertura sotto minaccia, oltre che un modo per dare l'accesso a più persone senza duplicare chiavi. La KK monta due serrature con chiavi diverse e impone l'apertura congiunta di due persone. Il suffisso P aggiunge ai modelli elettronici la chiave di emergenza EVO-LOCK, utile se le batterie si esauriscono o l'elettronica si guasta.
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