Soluzioni di sicurezza da incasso per pareti

Casseforti a muro

Una cassaforte a muro si incassa nello spessore della parete e sparisce dietro un quadro, uno specchio o un pannello: non toglie spazio alla stanza e, soprattutto, non si vede.

È la scelta di chi non vuole che si sappia dove tiene le cose, e di chi non ha un posto per un mobile di sicurezza. In cambio chiede due cose: una parete adatta e un fissaggio fatto come si deve, perché su un modello incassato è l’ancoraggio a reggere prima dell’anta: come si installa e quali errori la fanno decadere.

Qui trovi otto modelli, e si dividono in due mondi. Quelli certificati EN 14450 vanno bene per documenti, chiavi e una riserva di contante. Quelli a grado EN 1143-1 sono i soli che le compagnie assicurative leggono quando fissano un massimale. È la differenza che conviene decidere prima delle dimensioni, e la trovi spiegata qui sotto.

Categoria casseforti a muro CLN Safety

Struttura in acciaio

Resistenza elevata contro attacchi con trapani, leve, mazze o piede di porco

Discrezione totale

La cassaforte può essere nascosta dietro un quadro o un mobile

Risparmio di spazio

Installazione nel muro senza creare ingombri aggiuntivi negli ambienti.

Sistemi di chiusura

Disponibili varianti con chiave a doppia mappa, combinazione meccanica o elettronica

8 prodotti trovati

Guida alla scelta della cassaforte

Prima delle misure c’è una domanda che decide tutto il resto: quale norma ti serve.

Quattro dei modelli qui sotto sono certificati EN 14450, la norma dei livelli S1 e S2: resistono a un tentativo di effrazione con attrezzi comuni, e bastano per documenti, chiavi e il contante di casa. Tre portano invece un grado EN 1143-1, che è una prova diversa e più severa: la Technomax Unica in grado 0, la Bordogna Andromeda in grado III e la Ferrimax Serie 800 in grado IV.

La differenza non è solo quanto resistono: è quella che le assicurazioni leggono. I massimali che una polizza riconosce si appoggiano ai gradi, non ai livelli S. Se stai comprando per coprire un valore assicurato, chiedi al tuo agente quale grado richiede per quella cifra e parti da lì. Se invece ti serve mettere al riparo quello che non vuoi lasciare in giro, un livello S fa il suo lavoro.

Deciso questo, restano lo spessore del muro, la capienza e la chiusura, nell’ordine in cui conviene guardarli: li trovi aperti uno per uno nella guida alla scelta di grado e chiusura.

1

Come scegliere la cassaforte da muro giusta?

  • Spessore del muro → Valutare attentamente la profondità disponibile nella parete per l’incasso
  • Capienza necessaria → È consigliabile optare per un modello leggermente più grande del previsto
  • Certificazioni di sicurezza → Verificare la presenza di normative (es. EN 1143-1) se richieste
2

Quali sono i sistemi di chiusura avanzati?

  • Chiave a doppia mappa → Sistema di chiusura basato sull’utilizzo di chiavi fisiche specifiche
  • Serratura elettronica → Meccanismo di apertura gestito tramite l’inserimento di un codice
  • Soluzioni combinate → Disponibilità di apertura ritardata o apertura d’emergenza integrata
3

Quali sono i consigli pratici per l’installazione?

  • Muro portante → Scegliere pareti portanti o in cemento armato per l’alloggiamento
  • Kit di fissaggio → Utilizzare sistemi professionali per ancorare saldamente la struttura
  • Porta mimetica → Considerare l’aggiunta di uno sportello copri-cassaforte per nascondere il dispositivo
Non sei sicuro? Ti aiutiamo noi.
Dal 201115+ anni nella sicurezza fisica certificata
Norme ENnorme e gradi dichiarati, anche quando mancano
Italiainstallazione e assistenza su tutto il territorio
FERRIMAXpartner ufficiale Advanced Security Solutions

Caratteristiche delle casseforti da muro

Una cassaforte a muro si installa dentro la muratura, e usa lo spessore della parete come alloggiamento. Questo la rende parte dell’edificio invece che un oggetto appoggiato dentro una stanza: non cambia l’aspetto dell’ambiente e non lascia nulla in vista. Ci metti denaro, gioielli, documenti, chiavi, e le cose che valgono soprattutto per te.

Le due norme, e quale ti riguarda

È il punto da chiarire prima di tutti gli altri, perché cambia il prodotto e cambia il prezzo.

EN 14450 è la norma dei livelli S1 e S2: certifica che il mobile regge un tentativo di scasso con attrezzi comuni. Va bene per i documenti, per le chiavi, per il contante che tieni in casa.

EN 1143-1 è la norma dei gradi, da 0 in su, e la prova è un’altra cosa: si misura in unità di resistenza, con attrezzi più pesanti e tempi più lunghi. A catalogo hai la Technomax Unica in grado 0, la Bordogna Andromeda in grado III e la Ferrimax Serie 800 in grado IV.

Le compagnie assicurative si appoggiano ai gradi, non ai livelli S. Se il motivo per cui stai comprando è coprire un valore con una polizza, il grado richiesto te lo dice il tuo agente, e la scelta parte da quel numero: sotto quel grado, quel valore non è coperto, per quanto robusta sia la cassaforte.

Che cosa ferma davvero un’effrazione

Il corpo in acciaio è fatto per resistere a trapano, leva, mazza e piede di porco, e i sistemi antiscasso integrati allungano il tempo che serve a chi ci prova. Ma su una cassaforte incassata la parte più fragile non è l’anta: è l’ancoraggio. Un modello ottimo fissato male si porta via insieme al pezzo di muro, ed è il motivo per cui l’installazione conta quanto la scheda tecnica.

Perché nascondere funziona

Una cassaforte che non si trova è una cassaforte che non viene attaccata. Incassata dietro un quadro, uno specchio o dentro un mobile, non si vede e non si individua nei pochi minuti che un ladro passa in casa. È sicurezza che non costa niente in acciaio. In più non occupa pavimento e non aggiunge ingombro: in una stanza già arredata, spesso è l’unica soluzione che entra.

Dove ha senso

Nelle abitazioni, per i beni personali. Negli studi professionali, negli studi legali, negli uffici e negli ambulatori, dove i documenti da proteggere sono spesso dati di altre persone. Nei negozi e nelle tabaccherie, per l’incasso della giornata e per il fondo cassa.

Come si apre

Sui modelli a catalogo la chiusura è quasi sempre un’alternativa sullo stesso corpo cassaforte: cambia il modo di aprire, non la classe di resistenza.

  • Chiave a doppia mappa: la soluzione meccanica, senza batterie da sostituire e senza codici da ricordare. Devi però custodire la chiave da qualche parte.
  • Combinazione meccanica: dischi coassiali, niente elettronica, apertura più lenta.
  • Serratura elettronica: codice su tastiera, comoda quando la cassaforte la usano più persone e il codice si cambia in un minuto.
  • Funzioni aggiuntive: alcuni modelli hanno l’apertura ritardata o quella d’emergenza, che servono dove c’è contante e un rischio di rapina, cioè in negozio più che in casa.

Nell’ordine: come si sceglie

Lo spessore del muro decide prima di te. È il vincolo fisico: stabilisce la profondità massima del modello che puoi incassare, e non si aggira.

Poi la capienza, e qui conviene prendere una misura più grande di quella che ti serve oggi: quello che ci metterai fra due anni non lo sai, e cambiare una cassaforte incassata significa rifare l’opera muraria.

Poi la chiusura, in base a chi la usa e quante volte al giorno. E in mezzo a tutto, la norma: se serve la copertura assicurativa, quella viene prima di ogni altra considerazione.

L’installazione non è un dettaglio

Serve un muro portante o in cemento armato, che regga lo strappo. Vanno evitate le posizioni ovvie, quelle che chiunque controllerebbe per prime. Il fissaggio vuole un kit professionale che ancori il corpo alla muratura, non un’opera improvvisata. E se vuoi che sparisca davvero, esiste lo sportello copri-cassaforte o la porta mimetica. I passaggi, con gli errori che fanno decadere garanzia e copertura, stanno in come si installa una cassaforte a muro.

Una cassaforte a muro non è la risposta a tutto. Per le armi la legge chiede altro, e il posto giusto sono gli armadi per armi. Se ti serve capienza più che invisibilità, a parità di grado un modello a mobile costa meno e contiene di più.

Faq (Domande frequenti)

Quali oggetti si possono custodire nelle casseforti a muro?

È possibile proteggere documenti, denaro, gioielli, chiavi e oggetti di valore personale, inclusi ricordi dal valore affettivo che si desidera mettere al sicuro.

In quali tipologie di edifici è consigliata l’installazione?

Le casseforti da incasso sono adatte per abitazioni private, studi professionali, studi legali, uffici, tabaccherie, ambulatori e piccoli esercizi commerciali.

Quali sono i vantaggi principali rispetto ad altri modelli?

I vantaggi principali sono la protezione invisibile, la discrezione totale grazie alla possibilità di nasconderle dietro quadri o mobili, e il risparmio di spazio senza ingombri aggiuntivi.

Che tipo di resistenza offrono contro i tentativi di scasso?

La struttura in acciaio e i sistemi antiscasso integrati offrono una resistenza elevata contro attacchi effettuati con trapani, leve, mazze o piede di porco.

Quali accorgimenti sono necessari per una corretta installazione?

È necessario scegliere un muro portante o in cemento armato, utilizzare kit di fissaggio professionali ed evitare collocazioni ovvie per garantire una barriera fisica affidabile.

Supporto scelta prodotto Richiedi informazioni sulle casseforti

Il nostro team è disponibile per fornire chiarimenti tecnici sulle casseforti a muro e sulle modalità di installazione. È possibile ricevere supporto informativo riguardante la capienza necessaria, lo spessore del muro idoneo e i sistemi di chiusura disponibili. Offriamo assistenza per individuare il modello e la posizione ideale in base alle esigenze di sicurezza e alle caratteristiche degli ambienti.

Per chiamarti per nome

Per il riferimento formale sul preventivo

Qui ti inviamo il preventivo e le informazioni richieste

Per chiarimenti rapidi o conferma dell’ordine

Per stimare tempi e costi di spedizione

Più dettagli = risposta più precisa

Risposta entro 24 ore

Telefono035 0787504E-mailinfo@cln-safety.it
OrariLun-Ven: 8:30-13:00 | 14:00-18:00

Approfondimenti Prima di scegliere, informati

Dalla scelta del modello all’installazione: gli articoli del blog rispondono alle domande più comuni sulle casseforti.