
Armadio blindato per fucili Technomax TCH/4: cinque posti e tesoretto in 22 cm di profondità
Vano munizioni separato a chiave, porta da 3 mm, largo 31,5 centimetri
Cinque posti in rastrelliera e un vano munizioni chiuso a chiave, dentro un mobile largo 31,5 cm e profondo 22. Il Technomax TCH/4 è l'armadio portafucili che entra dove gli altri non entrano: il fondo di una cabina armadio, la nicchia di un corridoio, il fianco di un mobile in camera.
La scocca è monoblocco in acciaio da 1,5 mm, la porta da 3 mm e il battente completo arriva a 40 mm di spessore. Chiudono due catenacci in acciaio nichelato da Ø 16 mm e una serratura a doppia mappa con chiave a ritenzione: la chiave si sfila soltanto a catenacci estesi, quindi lasciarlo accostato ma non chiuso è meccanicamente impossibile.
In alto il tesoretto con serratura a cilindro tiene le munizioni separate dalle armi. Quattro fori di ancoraggio, due a pavimento e due a parete.
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Cacciatori, tiratori e chi custodisce armi in casa
Questo è l'armadio del detentore privato: chi ha una doppietta, un sovrapposto e un semiautomatico, chi ha ereditato un fucile di famiglia, chi ha appena preso il porto d'armi e deve mettersi in regola senza trasformare una stanza in un caveau.
L'articolo 20 della legge 110/1975 chiede di custodire le armi «con ogni diligenza nell'interesse della sicurezza pubblica» e non elenca un modello obbligatorio. L'articolo 20-bis è più preciso e più severo: punisce con l'arresto fino a un anno chi omette le cautele necessarie a impedire che minori, persone incapaci o inesperte nel maneggio possano agevolmente impossessarsi delle armi. È esattamente il punto in cui il tesoretto smette di essere un accessorio: armi nel vano principale, munizioni chiuse a parte, due chiavi diverse. Se anche il primo livello cedesse, quello che resta accessibile è inservibile.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 33 del 20 marzo 2026, ha confermato la legittimità di quella formula elastica proprio perché permette di calibrare la cautela sul rischio reale: chi vive solo non risponde allo stesso standard di chi convive con un minore.
Un limite dichiarato subito. L'altezza interna utile è 1245 mm, misurata sotto il tesoretto: doppiette, sovrapposti e semiautomatici entrano senza discussioni, una carabina bolt action con ottica su anelli alti o con il caricatore sporgente rischia di non chiudere la porta. In quel caso guarda il TCH/5, stessa famiglia e 245 mm di profondità interna.
Struttura, porta e serratura
La scocca è monoblocco in lamiera d'acciaio da 1,5 mm: piegata e saldata in un pezzo solo, senza pannelli imbullonati e senza giunzioni deboli sugli spigoli, che sono il primo appoggio di una leva. La porta raddoppia lo spessore e arriva a 3 mm, mentre la pannellatura interna che alloggia il meccanismo porta il battente a 40 mm complessivi. Non è un numero estetico: un battente spesso flette poco, e la flessione è ciò che apre la fessura in cui si infila un piede di porco.
Bloccano la porta due catenacci orizzontali in acciaio nichelato da Ø 16 mm, comandati da una serratura a doppia mappa con chiave a ritenzione. La finitura è una verniciatura a polvere epossidica essiccata a forno, che protegge l'acciaio dall'umidità per decenni.
Va detto con chiarezza cosa questa serratura non è. La doppia mappa tradizionale, senza defender rotante, resiste all'accesso occasionale e a chi non ha strumenti, non a un professionista dotato di attrezzi di decodifica. Se il tuo profilo di rischio è quello, il Trapper certificato è la risposta giusta.
Misure, tesoretto e ancoraggio
Fuori misura 1380 x 315 x 220 mm; dentro 1245 x 310 x 165 mm, per 70 litri e 32 kg di peso. L'altezza interna è dichiarata al netto della cassetta superiore: è la misura da confrontare con le tue armi, non l'altezza esterna.
Il vano è attrezzato con rastrelliera in gomma sagomata per cinque canne e tappetino sulla base, che protegge i calci e attutisce gli appoggi. Il tesoretto in alto ha una serratura a cilindro indipendente dalla porta principale.
I 32 kg sono l'unico vero punto debole del prodotto, e non riguardano la porta: un armadio leggero si porta via intero e si apre con comodo altrove. Per questo l'ancoraggio non è un consiglio ma parte della sicurezza. I quattro fori 2+2, due sul fondo e due sullo schienale, vanno usati entrambi gli assi: pavimento e parete insieme scaricano lo sforzo di trazione su due direzioni. Servono tasselli metallici a espansione da M8 o M10 su calcestruzzo o muratura piena. Su cartongesso e forati leggeri nessun ancorante tiene, e in quel caso conviene spostare l'armadio, non il tassello.
Misure e capienza
Confronta dimensioni, peso e capacità di tutti i modelli.| Modello | Esterne (mm) | Interne (mm) | Peso (Kg) | Volume (litri) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altezza | Larghezza | Profondità | Altezza | Larghezza | Profondità | |||
| TCH/4 | 1380 | 315 | 220 | 1245 | 310 | 165 | 32 | 70 |
Faq (Domande frequenti)
Ci stanno davvero cinque fucili?
La rastrelliera in gomma ha cinque posti e cinque armi lunghe di misura normale entrano: doppiette, sovrapposti, semiautomatici da caccia. Le due misure da controllare prima sono l'altezza interna utile, 1245 mm sotto il tesoretto, e la profondità interna di 165 mm. Una carabina con ottica montata su anelli alti occupa più spazio in profondità e spesso supera l'altezza disponibile, quindi con quel tipo di armi il numero reale scende a tre o quattro. Se le tue armi hanno ottiche, bipiedi o caricatori sporgenti, il modello giusto della stessa serie è il TCH/5, che ha 245 mm di profondità interna e 1300 mm di altezza.
Il tesoretto interno serve davvero o è un accessorio?
Serve, e il motivo è giuridico prima che pratico. L'articolo 20-bis della legge 110/1975 punisce chi non adotta le cautele necessarie a impedire che minori, incapaci o persone inesperte possano impossessarsi facilmente delle armi. Un vano munizioni chiuso con una seconda chiave diversa crea un secondo ostacolo: se il primo livello venisse superato, quello che resta a disposizione è un'arma scarica. È la ragione per cui, all'interno della serie, il TCH/4 è il primo modello che consigliamo a chi ha figli in casa. Sul tema abbiamo scritto un approfondimento dedicato alla custodia con minori conviventi.
È certificato UNI EN 14450?
No, e preferiamo dirlo prima dell'acquisto. La UNI EN 14450 classifica gli armadi di sicurezza nei livelli S1 e S2 dopo prove d'attacco eseguite in laboratorio indipendente, e il TCH/4 non ha sostenuto quei test: è accompagnato dalla dichiarazione di conformità del costruttore, non da un'omologazione europea. Per la custodia domestica ai sensi della legge 110/1975 la certificazione non è richiesta. Diventa invece dirimente in due casi: quando l'assicurazione la pretende per coprire armi di valore, e quando il rischio è alto per zona o per contenuto. In quelle situazioni si va sulle linee superiori, come i modelli certificati EN 14450 S2 o l'armadio Trapper con serratura EN 1300.
Come si fissa al muro e perché è così importante?
L'armadio pesa 32 kg a vuoto, quindi due persone lo caricano su un furgone senza attrezzi. Chi ruba armi lo sa: se la porta non cede sul posto, si porta via il mobile intero e lo apre altrove con la calma e gli utensili che in casa non ha. Il TCH/4 arriva con quattro fori predisposti, due sul fondo e due sullo schienale: vanno usati tutti e quattro, perché il fissaggio contemporaneo a pavimento e a parete distribuisce la trazione su due assi ortogonali. Servono tasselli metallici a espansione M8 o M10 in calcestruzzo o muratura piena. Su una parete in cartongesso il fissaggio è apparente e non tiene: meglio scegliere un'altra parete.
Che differenza c’è con il TCH/3 e con il TCH/5?
Cambia la capienza, e cambia anche la costruzione, in modo meno ovvio di quanto sembri. Il TCH/3 ha tre posti, scocca e porta in acciaio da 2 mm, catenacci da 18 mm e nessun tesoretto. Il TCH/4 ha una scocca leggermente più sottile, 1,5 mm, ma una porta da 3 mm su un battente da 40, cinque posti e la cassetta munizioni con chiave separata: mezzo millimetro di parete in meno in cambio del secondo livello di chiusura, che è quello che l'articolo 20-bis guarda. Il TCH/5 ha la stessa capienza dichiarata del TCH/4 ma è più grande in tutte le misure, con 245 mm di profondità interna contro 165: è il modello da scegliere se le armi hanno ottiche.
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