
Armadi metallici con ante scorrevoli in lamiera: archivio chiuso senza spazio di apertura
L’anta scorre davanti al mobile: nessun raggio di apertura da lasciare libero
C'è un numero che nessuno mette a preventivo: lo spazio davanti all'armadio. Un'anta a battente larga 60 centimetri se ne prende altrettanti di corridoio ogni volta che la apri, e in un archivio fitto o in un passaggio quel mezzo metro non c'è.
Gli armadi ad ante scorrevoli in lamiera lo restituiscono. L'anta scorre davanti al mobile invece di ruotare, quindi l'ingombro in apertura è zero: puoi metterli lungo un corridoio, spalla a spalla in una sala archivio o dietro una scrivania in open space.
Struttura in lamiera d'acciaio 8/10, versione componibile, chiusura con serratura a chiave. Dentro, 3 ripiani nei modelli alti 1500 mm, 4 in quelli da 2000 e 5 in quelli da 2500, predisposti per le cartelle sospese con interasse 33 cm. Diciannove modelli fra tre profondità, tre altezze e quattro larghezze. Dicci quanti metri lineari di archivio devi sistemare.
Gli armadi metallici sono disponibili in diverse dimensioni e colori.
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Uffici, archivi e amministrazioni pubbliche
Questi armadi risolvono due problemi che di solito arrivano insieme: il posto e la riservatezza.
Il posto, perché l'anta scorrevole non chiede spazio di manovra. In una sala archivio puoi affiancare i moduli lungo tutta la parete e mantenere il corridoio libero al centro; in un ufficio puoi metterli dietro le postazioni senza che aprirli significhi far alzare qualcuno. È lo stesso motivo per cui funzionano bene lungo i passaggi: non c'è un'anta che invade il transito mentre qualcuno cerca un faldone.
La riservatezza, perché la lamiera non lascia vedere niente. La stessa serie esiste con le ante in vetro, ed è la scelta giusta quando vuoi riconoscere un raccoglitore da lontano o mostrare un fondo ordinato; qui vale l'opposto. Contratti, fascicoli del personale, pratiche con dati personali: la serratura a chiave blocca lo scorrimento delle ante, e il contenuto non è nemmeno identificabile dall'esterno.
Sul lato pratico, la versione componibile conta più di quanto sembri: l'armadio arriva smontato e si assembla sul posto, quindi passa da porte, ascensori e scale strette che a un monoblocco alto due metri sono precluse. Guarda le misure e parti dai metri lineari di documenti che devi sistemare, non dal mobile che c'era prima.
Struttura e scorrimento
La scocca è in lamiera d'acciaio 8/10, cioè 0,8 mm. Su un armadio da archivio è lo spessore che ha senso: un metro lineare di carta compressa pesa parecchio, e con una lamiera più sottile i ripiani si imbarcano nel tempo. La rigidezza non arriva però dal solo spessore, ma dalla pressopiegatura: fianchi, base e cappello sono profilati e nervati, e i bordi ripiegati formano profili chiusi che irrigidiscono la struttura.
Sulle ante scorrevoli la geometria è tutto. In questa tipologia le ante sono sospese a un binario ricavato nel cappello superiore e scorrono su carrelli, mentre in basso una guida le tiene in riga senza portarne il peso. Il carico dell'anta scarica quindi in verticale sulla sommità del mobile invece di gravare su cerniere laterali, e non c'è il momento flettente che nei battenti fa cedere il fianco nel tempo.
Ne discende un dettaglio che si nota solo usandolo: non ci sono maniglie sporgenti. Devono sovrapporsi scorrendo, quindi la presa è incassata a filo della lamiera. In corridoio significa niente spigoli su cui urtare passando.
L'armadio è componibile e si monta sul posto. La finitura è a polveri epossidiche polimerizzate a forno, un rivestimento compatto che resiste ai graffi dell'uso quotidiano e all'umidità.
Dentro l’armadio: ripiani, cartelle sospese e profondità
La dotazione interna segue l'altezza: 3 ripiani nei modelli da 1500 mm, 4 in quelli da 2000, 5 in quelli da 2500. Contando anche la base, sono rispettivamente quattro, cinque e sei livelli di archiviazione. È una scala pensata per i registratori commerciali, che sono alti fra i 32 e i 35 centimetri.
I ripiani sono predisposti per le cartelle sospese con interasse 33 cm, che è lo standard europeo della fascicolazione verticale: le asticelle della cartella appoggiano sui binari e scorrono lateralmente, così tiri fuori un singolo fascicolo senza dover estrarre un raccoglitore pesante.
Qui però va fatta una scelta consapevole sulla profondità, perché i modelli esistono in tre misure: 370, 450 e 600 mm. Una cartella sospesa per A4 o per il formato protocollo occupa circa 35 centimetri utili: sui modelli da 37 cm non c'è margine per infilarla di traverso e usare bene le etichette, e quella profondità rende al meglio con documenti e raccoglitori appoggiati in orizzontale. Se il tuo archivio è a cartelle sospese, parti dalla profondità 45; i 60 cm servono quando affianchi due file di raccoglitori o archivi contenitori profondi.
Un'ultima cosa che riguarda la sicurezza e non il catalogo: i modelli alti 2000 e 2500 mm vanno ancorati alla parete. Un armadio caricato più in alto che in basso alza il baricentro, e il ribaltamento in avanti è il rischio serio di questa categoria di arredi.
Modelli
Confronta dimensioni, peso e capacità di tutti i modelli.| Modello | Esterne (mm) | Peso (Kg) | ||
|---|---|---|---|---|
| Altezza | Larghezza | Profondità | ||
| Prof. 37 cm | ||||
| AASM1/37 | 2000 | 1200 | 370 | 75 |
| AASM2/37 | 2000 | 1500 | 370 | 92 |
| AASM3/37 | 2000 | 1800 | 370 | 109 |
| AASM4/37 | 2000 | 2000 | 370 | 128 |
| Prof. 45 cm | ||||
| AASM1/45 | 1500 | 1200 | 450 | 72 |
| AASM2/45 | 1500 | 1500 | 450 | 88 |
| AASM3/45 | 1500 | 1800 | 450 | 98 |
| AASM4/45 | 2000 | 1200 | 450 | 83 |
| AASM5/45 | 2000 | 1500 | 450 | 102 |
| AASM6/45 | 2000 | 1800 | 450 | 120 |
| AASM7/45 | 2000 | 2000 | 450 | 132 |
| AASM8/45 | 2500 | 1200 | 450 | 95 |
| AASM9/45 | 2500 | 1500 | 450 | 105 |
| AASM10/45 | 2500 | 1800 | 450 | 122 |
| AASM11/45 | 2500 | 2000 | 450 | 140 |
| Prof. 60 cm | ||||
| AASM1/60 | 2000 | 1200 | 600 | 95 |
| AASM2/60 | 2000 | 1500 | 600 | 118 |
| AASM3/60 | 2000 | 1800 | 600 | 138 |
| AASM4/60 | 2000 | 2000 | 600 | 146 |
Faq (Domande frequenti)
Quanto spazio devo lasciare davanti all’armadio?
Nessuno, ed è il motivo per cui si scelgono le ante scorrevoli. L'anta si sposta lateralmente davanti al mobile invece di ruotare verso l'esterno, quindi l'ingombro in apertura coincide con l'ingombro dell'armadio chiuso. Un'anta a battente della stessa larghezza si prende invece altrettanti centimetri di corridoio ogni volta che si apre. È la differenza che permette di installare questi armadi lungo i passaggi, affiancati in una sala archivio o dietro le postazioni di lavoro. In cambio, con le ante scorrevoli è aperta metà larghezza del mobile per volta, non tutta insieme.
Vanno bene per le cartelle sospese?
Sì, i ripiani sono predisposti per l'interasse standard da 33 cm, ma la profondità va scelta di conseguenza. Una cartella sospesa per A4 o per il formato protocollo occupa circa 35 centimetri utili: sui modelli da 37 cm di profondità non resta margine per inserirla di traverso e leggere comodamente le etichette, mentre da 45 cm in su il sistema lavora come deve. Se l'archivio è organizzato a fascicoli sospesi, la profondità 45 è il punto di partenza; i 37 cm rendono di più con raccoglitori e faldoni appoggiati in orizzontale.
Che differenza c’è rispetto alle ante in vetro o a battente?
Sono lo stesso corpo con una porta diversa, e cambia l'uso. Le ante in lamiera non lasciano vedere il contenuto: sono la scelta per documenti riservati, fascicoli del personale e pratiche con dati personali. Le ante in vetro servono quando vuoi riconoscere un raccoglitore da lontano o tenere in ordine a vista. Le ante a battente aprono tutto il vano in una volta e hanno una meccanica più semplice, ma richiedono il raggio di apertura davanti. Se hai spazio davanti e ti serve vedere tutto il vano aperto, guarda i battenti; se lo spazio non c'è, resta sugli scorrevoli.
Come si monta e come si porta al piano?
Gli armadi sono in versione componibile: arrivano smontati e si assemblano sul posto. È il motivo pratico per cui si preferiscono in molte ristrutturazioni, perché un mobile alto 2000 o 2500 mm già montato non passa da porte strette, ascensori piccoli o scale con pianerottoli angusti, mentre i pannelli sì. Il montaggio richiede una superficie in piano: se il pavimento non lo è, il telaio va messo a bolla prima di caricarlo, altrimenti le ante scorrevoli non restano allineate e si nota subito nello scorrimento.
Serve fissarli al muro?
Per i modelli alti 2000 e 2500 mm sì, ed è una raccomandazione di sicurezza prima che di stabilità. Un armadio da archivio caricato con più peso nei ripiani alti che in quelli bassi ha un baricentro elevato, e in quelle condizioni un urto o una trazione accidentale possono farlo ribaltare in avanti. Il fissaggio a una parete solida con staffe e tasselli adeguati elimina il problema alla radice. Come regola d'uso, conviene comunque caricare i materiali più pesanti nei ripiani bassi.
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